Sostenibilità e Società Benefit: la Camera di commercio di Alessandria-Asti lancia un importante evento per la crescita strategica del territorio
Mercoledì 10 giugno 2026, la sede di Alessandria ospiterà esperti nazionali, istituzioni e testimonianze aziendali per fare il punto sul modello di società benefit e sugli standard di rendicontazione VSME per la sostenibilità d’impresa
Coniugare il profitto economico con il benessere sociale e la tutela ambientale non è più solo una scelta etica, ma una leva strategica imprescindibile per la competitività sul mercato. Per guidare il tessuto produttivo locale in questa cruciale evoluzione, la Camera di commercio di Alessandria-Asti organizza il convegno “Società Benefit e Sostenibilità: opportunità di crescita per le imprese e il territorio”. L’appuntamento è fissato per mercoledì 10 giugno 2026, dalle ore 9:30 alle 13:30, presso la sede camerale di Alessandria (Via Vochieri, 58).
L’appuntamento non si configura come un evento isolato, ma si inserisce in un percorso strategico e strutturato che l’Ente camerale sta sviluppando da tempo sui temi della doppia transizione digitale ed ecologica. Un impegno concreto che vedrà la Camera di commercio protagonista con ulteriori iniziative e attività operative sia nel corso di tutto il 2026 sia negli anni a venire, ponendosi come vero e proprio punto di riferimento per l’accompagnamento delle imprese verso modelli sostenibili.
“Le Camere di commercio non sono semplici spettatrici del cambiamento, ma attori proattivi all’interno dell’ecosistema dell’innovazione” sottolinea il Presidente della Camera di commercio, Gian Paolo Coscia. “Il nostro ruolo è quello di agire come propulsori dello sviluppo economico e territoriale, facilitando il trasferimento di competenze e offrendo alle imprese gli strumenti necessari per governare le trasformazioni in atto. Questo convegno, e le attività che seguiranno, dimostrano la nostra volontà di essere un partner strategico per il tessuto produttivo.”
A differenza delle imprese tradizionali, le Società Benefit rappresentano un’evoluzione giuridica virtuosa: nell’esercizio dell’attività economica, oltre allo scopo di dividerne gli utili, perseguono una o più finalità di beneficio comune, operando in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori, ambiente e altri portatori di interesse. Diventare Società Benefit richiede un’architettura normativa precisa e l’obbligo di redigere annualmente una relazione di impatto, da allegare al bilancio, che descriva le azioni svolte e i piani futuri da intendersi non come “atto meramente amministrativo” ma come segnale concreto e tangibile del percorso e delle attività compiute, riportando in modo trasparente l’impegno dell’azienda nel perseguire il “beneficio comune”.
Uno dei focus principali del convegno sarà dedicato ai nuovi standard VSME (Voluntary Small and Medium Enterprises). Si tratta dei nuovi parametri europei di rendicontazione volontaria della sostenibilità pensati specificamente per le micro, piccole e medie imprese non quotate. Spesso le PMI percepiscono i criteri ESG come un carico burocratico eccessivo; gli standard VSME nascono proprio per ovviare a questo problema, offrendo un quadro semplificato, modulare e proporzionato alle dimensioni aziendali. Adottare questi standard consente alle piccole imprese di facilitare il proprio percorso di sostenibilità oltre che rispondere tempestivamente alle richieste di quanti (grandi aziende di cui sono fornitrici o istituti di credito) ne facciano richiesta per una valutazione dell’impresa stessa.
Intraprendere un percorso ESG e adottare la qualifica di Società Benefit genera un duplice valore aggiunto, sia dal punto di vista etico e reputazionale, sia sotto il profilo strettamente economico e finanziario. Il sistema bancario, infatti, valuta spesso con criteri premiali le imprese dotate di una governance sostenibile e trasparente. La conformità agli standard e la trasparenza d’impatto riducono il profilo di rischio aziendale, traducendosi in un accesso facilitato ai finanziamenti e in condizioni di credito potenzialmente più vantaggiose.
Sul legame tra sostenibilità e posizionamento sul mercato interviene nuovamente il Presidente Coscia “Oggi la sostenibilità non può più essere considerata un accessorio o una dichiarazione d’intenti astratta. In un quadro di competitività nazionale e internazionale sempre più stringente, approcciare in maniera concreta ai temi ESG è diventato un requisito essenziale per la sopravvivenza e il successo delle nostre aziende. Le imprese che scelgono la strada della trasparenza e dell’impatto positivo non solo proteggono il proprio valore economico, ma si posizionano come leader nei mercati globali, dove la responsabilità sociale è ormai un fattore discriminante nella scelta di partner e fornitori.”
L’importanza delle tematiche è testimoniata dall’alto profilo dei relatori. Organizzato in collaborazione con gli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Alessandria e di Asti, l’incontro unisce le competenze del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), di Unioncamere e Si.Camera, dei tecnici di Infocamere e di esperti del settore finanziario.
L’evento è aperto a tutte le imprese, alle Associazioni di categoria e ai professionisti. Proprio per il suo taglio sia economico, sia tecnico/giuridico, l’evento è anche in corso di accreditamento ai fini della Formazione Professionale Continua per gli Iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
All’iniziativa saranno presenti anche alcune imprese benefit che forniranno la propria testimonianza, con le quali sarà possibile confrontarsi su obiettivi, operato e vantaggi della scelta.
L’iscrizione è gratuita ma obbligatoria tramite i canali istituzionali dell’Ente.




