HUB Progetti Europei per l’Economia social

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A due giorni dalla proclamazione di Torino Capitale Europea dell’Innovazione 2024 (iCapital), nasce un HUB Progetti Europei per l’Economia sociale: 5 enti riuniti per potenziare il servizio

A due giorni dalla proclamazione di Torino Capitale Europea dell’Innovazione 2024, nasce l’HUB Progetti Europei per l’Economia sociale: cinque enti fanno rete per rafforzare il servizio

Nel primo anno di sperimentazione sono stati vinti 4 progetti sul territorio. Al centro dell’iniziativa, l’economia sociale come strumento per attrarre risorse europee e sviluppare soluzioni innovative a vantaggio della collettività.

A pochi giorni dal riconoscimento di Torino Capitale Europea dell’Innovazione 2024, il territorio compie un nuovo passo nel rafforzamento del proprio ecosistema dell’innovazione sociale. Camera di commercio di Torino, Città di Torino, Città Metropolitana di Torino, Università degli Studi di Torino e Politecnico di Torino hanno firmato un Memorandum of Understanding per collaborare allo sviluppo dell’HUB Progetti Europei per l’Economia Sociale, nell’ambito di Torino Social Impact.

La firma arriva a due giorni dalla proclamazione di Torino come città all’avanguardia nella capacità di proporre soluzioni innovative a beneficio dei cittadini. In questo scenario, l’economia sociale assume un ruolo sempre più centrale, riconosciuta anche a livello europeo come leva per affrontare bisogni collettivi, attrarre risorse e promuovere modelli di sviluppo più inclusivi e sostenibili.

Torino Social Impact, di cui fanno parte tutti gli enti coinvolti nell’accordo, si prepara intanto a un’Assemblea pubblica aperta a tuttə lə cittadinə, le organizzazioni e gli enti interessati ai temi dell’economia e dell’impatto sociale, in programma il 18 novembre alle 14.30 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Torino, alla Cavallerizza Reale.

La piattaforma riunisce oltre 330 realtà tra imprese, istituzioni, operatori finanziari e soggetti del terzo settore, accomunate da un Memorandum of Understanding finalizzato a mettere a fattor comune idee, esperienze, progetti e risorse. L’obiettivo è catalizzare e attrarre investimenti e forme di imprenditorialità capaci, anche attraverso le opportunità tecnologiche, di rispondere a problemi sociali emergenti con modelli economicamente sostenibili.

In linea con questa missione, nel 2023 è nata l’idea di un HUB dedicato ai progetti europei per l’economia sociale. L’iniziativa è stata avviata grazie al contributo della Camera di commercio di Torino e della Fondazione Compagnia di San Paolo, in co-progettazione con Weco Impresa Sociale, partner di Torino Social Impact impegnato nella promozione di approcci e metodi per la trasformazione sociale a fianco di istituzioni, imprese e realtà non-profit.

L’HUB punta a potenziare le competenze dell’ecosistema sull’europrogettazione, per cogliere le opportunità finanziarie offerte dall’Unione Europea sui temi dell’impatto sociale. La decisione di formalizzare una collaborazione più ampia nasce proprio dall’utilità dimostrata dall’iniziativa nella fase sperimentale e dalla volontà condivisa di attrarre investimenti europei sul territorio torinese, attraverso un approccio orientato al capacity building dei partner di Torino Social Impact e alla partecipazione concreta ai bandi.

“L’HUB progetti europei per l’economia sociale prevede la creazione di una Cabina di Regia a cui contribuiscono tutti gli enti firmatari con l’obiettivo di pianificare le attività, proporre iniziative, monitorare i risultati. Siamo convinti che questa sinergia non potrà che moltiplicare il potenziale che l’iniziativa ha già mostrato di avere nel primo anno di sperimentazione, realizzata nell’ambito di Torino Social Impact.

Fare sistema tra istituzioni per favorire la capacità di attrarre fondi per l’economia sociale è strategico per supportare il territorio nel perseguire congiuntamente obiettivi di sostenibilità sociale ed ambientale”, ha dichiarato Guido Bolatto, Segretario Generale della Camera di commercio di Torino.

Per Chiara Foglietta, assessora all’Innovazione della Città di Torino, la nuova struttura rappresenta un’occasione rilevante per consolidare il posizionamento del territorio anche oltre i confini locali.

“L’HUB Progetti Europei per l’Economia Sociale rappresenta una straordinaria opportunità per il territorio torinese, non solo come punto di riferimento locale, ma in una prospettiva di crescita più ampia.

Lavorare in rete è fondamentale per potenziare le competenze, condividere risorse e valorizzare le buone pratiche che possono avere un impatto su scala europea. Torino, con il suo ricco ecosistema di istituzioni, imprese e terzo settore, è il luogo ideale per far nascere queste iniziative innovative. L’HUB, attraverso un approccio di capacity building, mira a sfruttare le numerose opportunità finanziarie dell’Unione Europea, promuovendo la crescita dell’economia sociale.

Si tratta di un’occasione da cogliere per la nostra città: grazie alla sinergia tra i partner di Torino Social Impact, si possono infatti creare condizioni per attrarre investimenti, stimolare l’imprenditorialità sociale e dare un ulteriore contributo attivo a un’Europa più inclusiva e sostenibile”.

Anche la Città metropolitana di Torino conferma il proprio impegno nel progetto, legandolo alle linee di sviluppo già individuate nel Piano strategico metropolitano.

“La Città metropolitana di Torino aderisce con convinzione all’HUB progetti europei per l’economia sociale nell’ambito di Torino Social Impact: attrarre investimenti e idee imprenditoriali per risolvere problemi sociali è una mission che condividiamo totalmente e alla quale lavoriamo attraverso l’attuazione del Piano strategico metropolitano, perché le pratiche di innovazione sociale sono perfettamente in linea con gli assi individuati della ‘Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura’ e della ‘Inclusione sociale’.

Investiamo già nel programma InnoSocialMetro per aumentare la capacità delle micro e piccole imprese del territorio di generare, attraverso la propria attività for profit, impatti socialmente desiderabili: abbiano messo a disposizione un sostegno finanziario composto da un contributo in conto interessi e da un contributo a fondo perduto, per un investimento totale di 1 milione e 300mila euro”, ha dichiarato Sonia Cambursano, consigliera di Città metropolitana di Torino delegata allo sviluppo economico.

Per il mondo universitario, il nuovo HUB rappresenta uno strumento attraverso cui trasferire competenze e conoscenza al territorio, contribuendo alla definizione di nuovi modelli economici sostenibili.

“Trasferire le proprie competenze al territorio con l’obiettivo di promuovere la crescita economica e sociale è parte integrante della missione dell’Università.

Fare rete è essenziale per potenziare l’impatto di progetti e iniziative del territorio, specie in un ambito come l’economia sociale, dove la risposta alle sfide sociali emergenti richiede la collaborazione di diversi soggetti pubblici e privati e il coinvolgimento attivo del terzo settore.

Per questo, come Atenei, siamo particolarmente orgogliosi di mettere a disposizione del nuovo HUB il patrimonio di competenze ed esperienze maturate nel nostro Ateneo per contribuire all’individuazione di nuovi modelli economici sostenibili sul piano sociale e ambientale, in grado di attrarre i finanziamenti europei”, ha dichiarato Alessandro Zennaro, Vice-Rettore Università degli Studi di Torino per la valorizzazione del patrimonio umano e culturale.

Sulla stessa linea anche il Politecnico di Torino, che conferma il proprio ruolo all’interno di Torino Social Impact.

“Il Politecnico di Torino è da sempre al fianco del Torino Social Impact, ed è pronto a mettere a disposizione tutto il suo know how affinchè siano sfruttate al massimo le possibilità offerte dai finanziamenti europei nel campo dell’imprenditorialità sociale, in linea con gli obiettivi individuati da questo mandato rettorale”, ha dichiarato Elena Maria Baralis, prorettore del Politecnico di Torino.

Un contesto europeo e internazionale favorevole

La nascita dell’HUB si inserisce in un quadro di policy europea e internazionale che riconosce all’economia sociale un ruolo crescente nelle strategie di sviluppo sostenibile.

Nel 2023 il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato la Recommendation on developing social economy framework conditions, indicando la social economy come settore strategico per il raggiungimento di un’Europa più sostenibile sul piano sociale e ambientale. Il documento si colloca in continuità con l’Action Plan per la Social Economy, approvato nel 2021, e con l’inserimento dei proximity and social economy ecosystems tra i 14 ecosistemi industriali individuati per la ripresa economica europea.

Tra le raccomandazioni rivolte agli Stati membri emerge anche la centralità dei sistemi territoriali e della loro capacità di fare da snodo rispetto alle opportunità finanziarie. Il documento richiama infatti la possibilità di istituire punti di contatto nazionali, locali o regionali per l’economia sociale, con funzioni di promozione del settore, sostegno tra pari, facilitazione dell’accesso ai finanziamenti nazionali ed europei e intermediazione con le autorità responsabili della gestione dei fondi dell’Unione.

Anche a livello internazionale il tema ha acquisito crescente rilevanza. Nel 2023 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la Risoluzione “Promuovere l’economia sociale e solidale per lo sviluppo sostenibile”, riconoscendo il contributo dell’economia sociale e solidale al raggiungimento degli SDGs.

Le attività dell’HUB

Il funzionamento dell’HUB si basa su un sistema Hub&Spoke, che coinvolge enti esperti, europrogettiste/i ed enti abilitanti del territorio per facilitare la partecipazione dell’ecosistema ai bandi europei.

Il progetto prevede workshop e info session dedicate ai programmi della Commissione Europea, con l’obiettivo di coinvolgere l’ecosistema attraverso percorsi di capacity-building e peer-learning. La rete dei partner di Torino Social Impact viene così attivata per favorire la condivisione di esperienze, stimolare processi di progettazione e generare nuove idee.

L’ecosistema potrà inoltre accedere a un percorso di apprendimento sul campo e a un supporto specifico per l’elaborazione e la candidatura delle proposte. Le attività dell’HUB sono co-progettate insieme a Weco Impresa Sociale, partner di Torino Social Impact attivo nella promozione di metodi e approcci per la trasformazione sociale accanto a istituzioni, imprese e realtà non-profit.

I risultati dell’HUB Progetti Europei per l’Economia Sociale

La fase sperimentale ha già prodotto risultati significativi. Nel corso del 2023, con il supporto della Camera di commercio e della Compagnia di San Paolo, nell’ambito di Torino Social Impact sono state avviate le attività propedeutiche alla creazione dell’HUB attraverso una mappatura degli interessi dei partner, che ha raccolto 40 risposte.

Sono stati inoltre organizzati 3 incontri con 20 tavoli di idea generation, gestite 45 ore di accompagnamento, coinvolti 22 esperti e oltre 50 partner partecipanti, con 12 enti accompagnati alla candidatura Erasmus+.

Nel 2024 sono stati consegnati 11 progetti europei, di cui 7 Erasmus+, organizzati 3 workshop sulla progettazione europea e 1 info session online, per un totale di oltre 40 partner e 19 esperti coinvolti. Sono stati inoltre avviati 9 percorsi di accompagnamento 1to1 alla progettazione europea, con il coinvolgimento di 5 europrogettisti.

Il bilancio della sperimentazione conta già 4 progetti andati a buon fine, che hanno ottenuto il relativo finanziamento. Tra le esperienze presentate, anche quella della cooperativa sociale Progetto Tenda, che ha portato in conferenza stampa la testimonianza relativa all’accompagnamento ricevuto per uno dei progetti vincitori: un Erasmus+ dedicato all’inclusione linguistica per migliorare l’occupabilità degli adulti migranti.

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Immagine di Cristina Seymandi
Cristina Seymandi

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