Previsioni occupazionali di gennaio

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Previsioni occupazionali di gennaio: 7.230 entrate previste a livello di quadrante, 270 unità in più rispetto allo stesso periodo del 2023

Sono 7.230 i contratti programmati dalle imprese delle province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli per il mese di gennaio 2024, poco meno del 19% delle entrate complessive previste a livello regionale.

Tratti comuni alle quattro realtà del territorio sono l’alta percentuale, superiore al 67% delle entrate previste, di contratti a termine; la domanda di occupazione espressa da un numero relativamente basso di imprese sul totale (che oscilla dal 14% del VCO al 19% di Biella); una difficoltà di reperimento che supera il 47% delle entrate previste in tutte le province e una richiesta di esperienza professionale specifica, o quantomeno nello stesso settore, che caratterizza in misura prevalente la domanda di lavoro (percentuale che, nel dettaglio, si attesta al 61% per Vercelli, al 65% per Biella e Novara e al 66% per il VCO).

Ferme restando le diverse vocazioni economiche dei territori, in linea generale sono i settori di alloggio e ristorazione, del commercio e dell’industria a esprimere una parte consistente della domanda di lavoro nelle province del quadrante.
Queste alcune delle indicazioni che emergono dal Bollettino mensile del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e ANPAL.

PREVISIONI OCCUPAZIONALI DELLA PROVINCIA DI BIELLA
Le entrate programmate a gennaio 2024 sono 1.380; nel 33% saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, per il 67% saranno a termine. Si concentreranno per il 51% nel settore dell’industria (comprese le costruzioni) e per il 59% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. Il 20% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (26%).

In ben 58 casi su 100 le imprese prevedono difficoltà di reperimento dei profili desiderati.
Il 13% delle entrate sarà destinato a personale laureato, mentre una quota del 31% delle entrate complessive riguarderà giovani con meno di 30 anni.

Il settore ad esprimere il più alto fabbisogno è quello delle industrie tessili (360 entrate previste), seguito dal commercio (150), dai servizi di alloggio e ristorazione (140), dai servizi alle persone (130) e infine dalle costruzioni (120).

PREVISIONI OCCUPAZIONALI DELLA PROVINCIA DI NOVARA
Le entrate programmate a gennaio 2024 sono 3.540; nel 26% saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, per il 74% saranno a termine.
Si concentreranno per il 50% nel settore dell’industria (comprese le costruzioni) e per il 53% nelle imprese con meno di 50 dipendenti.
Il 19% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (26%).

In 52 casi su 100 le imprese prevedono difficoltà di reperimento dei profili desiderati.
Il 15% delle entrate sarà destinato a personale laureato, mentre una quota del 37% delle entrate complessive riguarderà giovani con meno di 30 anni.

I settori ad esprimere il più alto fabbisogno sono quello dei servizi alle persone (510 entrate previste), seguito dalle industrie meccaniche ed elettroniche (480), dalle industrie chimico-farmaceutiche, della plastica e della gomma e dal commercio (430 in entrambi i settori), e infine dai servizi di alloggio e ristorazione (280).

PREVISIONI OCCUPAZIONALI DELLA PROVINCIA DEL VERBANO CUSIO OSSOLA
Le entrate programmate a gennaio 2024 sono 1.040; solo nel 28% saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, per il 72% saranno a termine. Si concentreranno per il 62% nel settore dei servizi e per il 67% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. Il 20% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (26%).

In 52 casi su 100 le imprese prevedono difficoltà di reperimento dei profili desiderati.
Il 14% delle entrate sarà destinato a personale laureato, mentre una quota del 25% delle entrate complessive riguarderà giovani con meno di 30 anni.

Il settore ad esprimere il più alto fabbisogno è quello dei servizi di alloggio e ristorazione (190 entrate previste), seguito dai servizi alle persone (160), dal commercio (150), dalle industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo (130), e infine dalle costruzioni (110).

PREVISIONI OCCUPAZIONALI DELLA PROVINCIA DI VERCELLI
Le entrate programmate a gennaio 2024 sono 1.270; solo nel 27% saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, per il 73% saranno a termine. Si concentreranno per il 62% nel settore dei servizi e per il 51% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. Il 18% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (26%).

In 47 casi su 100 le imprese prevedono difficoltà di reperimento dei profili desiderati.
Il 13% delle entrate sarà destinato a personale laureato, mentre una quota del 34% delle entrate complessive riguarderà giovani con meno di 30 anni.

I settori ad esprimere il più alto fabbisogno sono quelli del commercio (290 entrate previste), seguito dai servizi di alloggio e ristorazione (170), dai servizi alle persone (130), dalle costruzioni e dalle industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo (110 in entrambi i settori).
Gli approfondimenti e le tabelle con tutti i dati provinciali sono disponibili sul sito della Camera di Commercio.

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