Nella sede della Camera di commercio siglato il Protocollo biennale di valorizzazione turistica del territorio e presentata la Road-map operativa
Sottoscritto oggi in Camera di commercio il Protocollo biennale di sviluppo territoriale promosso dalla Camera di Commercio di Cuneo, la Provincia di Cuneo, la Fondazione CRC, l’ATL del Cuneese e l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. A questo sistema di partenariato si affianca il sostegno dell’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte, che ne riconosce il valore strategico quale leva di sviluppo regionale.
Cinque partner e una provincia che hanno scelto di dare concretezza al Protocollo declinandolo in una Road-map operativa per uno sviluppo turistico unitario, consapevoli che il territorio possiede un patrimonio unico capace di esprimere un’offerta turistica autentica, diversificata e riconoscibile a livello internazionale, partendo da un principio chiave: il rafforzamento della provincia di Cuneo come una destinazione completa, capace di offrire esperienze varie, autentiche e di qualità, facilmente accessibili e distribuite lungo tutto l’arco dell’anno.
La costruzione della strategia si fonda sul lavoro congiunto dei partner nella valorizzazione. Da una parte prodotti turistici prioritari, dall’altra canali di accesso capaci di intercettare la domanda internazionale e di generare flussi distribuiti nel tempo e nello spazio.
In provincia esiste infatti un’offerta turistica unica nel panorama nazionale, grazie alla compresenza di paesaggi alpini e colline vitivinicole, borghi storici, produzioni enogastronomiche di eccellenza e un sistema culturale diffuso. Tra i prodotti turistici di qualità su cui si andrà a lavorare in sinergia, l’enogastronomia, la montagna invernale ed estiva, l’outdoor e il cicloturismo, il MICE (Meetings, Incentives, Conferences and Exhibitions), il turismo culturale e il wedding.
LE AZIONI E GLI STRUMENTI DI MARKETING TERRITORIALE
Da oggi, il protocollo prevede la pianificazione di una serie di azioni congiunte sui mercati nazionali ed esteri target, che vanno dalla partecipazione alle più importanti fiere di settore nazionali e internazionali e workshop B2B, all’organizzazione di educational e press tour, oltre a campagne digitali e attività di comunicazione e ancora l’avvio di collaborazioni con vettori e partner turistici internazionali.
La strategia di marketing territoriale prevede anche il dialogo costante e il coinvolgimento di istituzioni, operatori turistici, imprese locali e stakeholder del settore.
In tutte le azioni, particolare attenzione sarà rivolta ai mercati target, a partire da quelli europei di prossimità – Germania, Svizzera e Francia – al Regno Unito e ai Paesi Bassi, Belgio, Danimarca e Scandinavia.
Per quanto riguarda l’asset strategico dei canali di accesso, l’impegno sarà rivolto alla valorizzazione del sistema dei collegamenti e delle infrastrutture capaci di intercettare la domanda. Per l’Aeroporto di Cuneo-Levaldigi si agevoleranno azioni di co-marketing con le principali compagnie aeree con l’obiettivo di consolidare e intensificare le rotte. Si è consapevoli che il complesso scenario internazionale, la crisi energetica e l’instabilità legata al conflitto in Medio Oriente sono variabili che potrebbero impattare sulla mobilità aerea globale. Se il contesto esterno rallenterà i flussi, la durata del Protocollo potrà essere dilatata, adattando i tempi della strategia ai ritmi del mercato.
Particolare importanza assume anche il recente potenziamento della rete viaria, grazie al completamento dell’Autostrada Asti-Cuneo A33.
La prima presenza prevista dalla road-map presentata oggi, coordinata dall’ATL del Cuneese e dall’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, è in programma dal 18 al 20 maggio a Rimini, con uno stand alla 19ª edizione della Fiera Routes Europe, evento internazionale che riunisce i principali stakeholder di compagnie aeree, aeroporti e destinazioni.
LE DICHIARAZIONI:
Dichiara l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-Olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: “Il Piemonte con +8,5% ha il terzo dato in Italia per crescita turistica, e la provincia di Cuneo è leader e traino a livello regionale. L’Atl del Cuneese è la prima per crescita degli arrivi e quella di Alba la prima per crescita delle presenze in Piemonte. Ci sono però nuvole che si addensano: la situazione geopolitica, il caro carburanti, il cambiamento di abitudini. Bisogna reagire come sa reagire un territorio che sa ascoltare, sa parlare con l’impresa, sa guardare al domani e interpretare i mercati. La provincia di Cuneo è tutto questo, presente oggi con le sue articolazioni che ringrazio: la Camera di Commercio con il suo presidente Luca Crosetto; la Fondazione Crc con il presidente Mauro Gola che ha aderito immediatamente; il presidente della Provincia Luca Robaldo. La Regione partecipa al progetto attraverso Visit Piemonte con un intervento importante di 200mila euro. Dal Sistema Cuneo accompagnato dalla Regione vengono così messe a terra risorse per strutturare un programma di promozione del territorio finalizzato alla commercializzazione del prodotto turistico, che oggi è fondamentale. In un momento di incertezza dobbiamo andare a individuare mercati che mostrano attenzione verso il nostro territorio e possono superare le attuali criticità e contingenze: in questo processo, individuare come riferimento lo scalo aeroportuale di Cuneo-Levaldigi è fondamentale. Oggi inizia un percorso che andrà avanti nel 2027 e ‘28, per dare continuità a flussi che sono sicuro riusciremo a innervare. La differenza la fanno le persone e le loro professionalità: in questo palinsesto l’Atl del Cuneese e l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero sono eccellenze su cui sappiamo di poter contare.”
“La Roadmap Operativa trasforma in azioni concrete la nostra visione del turismo come asset strategico. Grazie alla forza del ‘Sistema Cuneo’ e alla sinergia con le nostre ATL, puntiamo a consolidare la crescita a doppia cifra dei visitatori stranieri attraverso una programmazione flessibile,” dichiara il Presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto. “Nonostante le variabili internazionali, il nostro impegno è garantire che ogni investimento si traduca in ritorni tangibili per il territorio, promuovendo un’offerta di qualità attiva 365 giorni l’anno, dalle Alpi alle colline UNESCO.”
“Promuovere lo sviluppo del territorio è una delle missioni strategiche della Fondazione CRC,” afferma il Presidente Mauro Gola. “La valorizzazione dell’offerta turistica è un asset centrale di questo percorso: l’ampia rete di enti che aderisce al protocollo oggi presentato, a cui si aggiunge la Regione Piemonte, conferma la volontà comune di investire sulla promozione del patrimonio paesaggistico, storico e culturale di cui il nostro territorio è ricco, in un’ottica di sviluppo futuro della comunità provinciale.”
“Pur operando da ormai dieci anni in un contesto di forte riduzione delle risorse, la Provincia di Cuneo continua a garantire con convinzione il proprio impegno nel coordinamento delle politiche territoriali,” dichiara il Presidente Luca Robaldo. “In quest’ottica, confermando il proprio ruolo di riferimento dell’area vasta, il Consiglio provinciale ha deliberato l’adesione al protocollo, che si configura come un’azione strategica a sostegno di una visione condivisa dello sviluppo turistico provinciale. Il turismo rappresenta a tutti gli effetti un asset fondamentale per l’economia del territorio cuneese e iniziative come questa roadmap ne favoriscono una valorizzazione più efficace e sostenibile.”
La presidente dell’ATL del Cuneese, Gabriella Giordano: “Questo progetto riveste un valore strategico fondamentale, poiché aggrega le forze imprenditoriali del territorio — espresse dalla Camera di Commercio — con le istituzioni e gli enti del turismo, garantendo una rappresentatività capillare del tessuto socio-economico cuneese. L’obiettivo è condiviso: definire azioni mirate per consolidare la nostra destinazione turistica e farla crescere ulteriormente, promuovendo nuove opportunità di investimento che potranno generare ricadute positive sull’occupazione nella filiera turistica e non solo. L’attenzione sarà rivolta sia ai mercati internazionali consolidati, sia a quelli che più recentemente hanno manifestato interesse per i nostri prodotti turistici, senza dimenticare il mercato interno. Siamo certi che questa sinergia genererà ricadute positive e tangibili su tutta la provincia.”
Il presidente dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, Mariano Rabino: “Un territorio come la provincia di Cuneo, che cresce in presenze e arrivi più della media nazionale e più della media regionale, deve interrogarsi sul proprio futuro e lo deve fare con una visione di promozione innovativa che guarda a mercati e prodotti in grado di rispondere alle esigenze dei nuovi turisti. La vera svolta strategica risiede in questa capacità di immaginare la provincia di Cuneo come un unico territorio in grado di offrire esperienze di alto valore e prodotti turistici diversificati. Gli stakeholder e i partner di questo progetto stanno investendo, oggi, sul futuro di un territorio che nell’arco dei prossimi anni dovrà dimostrare la maturità e il coraggio di innovare ulteriormente tutte le fasi della progettazione dell’offerta turistica – ideazione, sviluppo prodotto, promozione, comunicazione e gestione della governance – secondo i nuovi criteri di sostenibilità.”
È altresì intervenuto il Presidente di Geac s.p.a. Paolo Merlo che ha espresso apprezzamento ai firmatari e alla Regione Piemonte per il grande sforzo corale e la condivisione del progetto. Ha ribadito con forza che, grazie all’impegno del Gruppo Merlo e del suo fondatore Cav. Amilcare, lo scalo è oggi un’infrastruttura vitale per la Granda: la crescita dell’aeroporto e lo sviluppo del turismo sono due facce della stessa medaglia, capaci di alimentarsi a vicenda per il bene del territorio.




