Grande partecipazione a Torino per la prima tappa della «Winter Camp 2026» di Next Land. Le scuole secondarie di primo grado Cena e Gabelli hanno aperto il percorso promosso da Next Level con Stellantis, che raggiungerà 3.000 studenti in 6 regioni
Questa scuola è un crocevia di storie, di sogni, di famiglie. È un luogo dove ogni giorno si costruisce futuro – ha sottolineato l’ Assessore alle politiche educative e giovanili della Città di Torino Carlotta Salerno
Con Next Land in questa settimana abbiamo fatto qualcosa di molto concreto: abbiamo acceso curiosità. Abbiamo avvicinato ragazze e ragazzi non solo alle materie scientifiche, ma alla cultura, alla conoscenza, alla possibilità di immaginarsi in un domani diverso. Perché il punto non è soltanto formare scienziate e scienziati. Il punto è dare strumenti. È dire a tutte e a tutti: avete il diritto di provare, di scoprire, di sbagliare, di trovare la vostra strada. Se anche una sola scintilla si trasformerà in passione, allora questa esperienza avrà fatto la differenza. Per Torino, per il nostro territorio, ma soprattutto per il mondo che questi ragazzi costruiranno.
Sul tema del divario di genere nelle materie scientifiche, Lorenza Patriarca, presidente della Commissione Scuola del Comune di Torino, ha sottolineato: « I dati mostrano che già nei primi anni della scuola primaria emerge una differenza in matematica e geometria tra bambine e bambini. È un segnale culturale su cui dobbiamo intervenire. Quando le ragazze scelgono percorsi scientifici, all’università sono spesso tra le più brillanti. Il tema dell’orientamento è una responsabilità della città e della città metropolitana ».
La risposta delle scuole Cena e Gabelli segna un inizio forte per la Winter Camp 2026, che tra febbraio e marzo toccherà 26 scuole in 6 regioni – Piemonte, Lazio, Campania, Molise, Abruzzo, Basilicata – portando il modello Next Land a oltre 3.000 studenti e studentesse in tutta Italia.
La Winter Camp del Piemonte coinvolge 800 ragazzi e ragazze di 7 scuole medie di Barriera di Milano, Bertolla, Regio Parco, Aurora e Falchera negli istituti comprensivi Gabelli, Cena, Morricone, Bobbio-Novaro, Ilaria Alpi, Morelli e Da Vinci-Frank.
A Torino ragazze e ragazzi sono coinvolti in percorsi STEM intensivi che uniscono laboratori pratici, uscite didattiche e collaborazioni con università, istituti tecnici e partner industriali del territorio. Gli studenti lavorano su fisica, chimica, biologia e tecnologia attraverso esperimenti, robotica, studio dei materiali e attività di tinkering, con realizzazione di prototipi e manufatti anche con materiali di recupero.
Nel dettaglio, l’attività svolta presso l’IC Gabelli – orientata alla sperimentazione pratica, al tinkering e al design tecnologico – ha portato alla realizzazione di un “robot scribacchino”, un piccolo automa costruito con materiali di recupero, utilizzato per introdurre concetti di meccanica, movimento e precisione. Il percorso STEM dell’IC Cena invece – centrato su chimica, biologia e fisica con un focus sul tema dell’alimentazione, del corpo umano e della trasformazione della materia – ha indirizzato le classi alla costruzione di un modello funzionante dell’apparato digerente, con materiali di riciclo.
Le scuole collaborano con Politecnico e Università di Torino, musei scientifici e aziende come Stellantis, lavorando su innovazione, scienze della vita, elettrotecnica e sostenibilità. Ampio spazio è dedicato anche alle competenze digitali e comunicative, con produzione di poster, podcast e contenuti multimediali. Il percorso si conclude con Science Show pubblici, in cui gli studenti presentano progetti ed esperimenti a famiglie e istituzioni.
La collaborazione tra Stellantis Philanthropy e Next Level rappresenta uno dei pilastri del programma di impegno educativo avviato in Italia. Il progetto Future Days, nato nelle periferie torinesi grazie all’esperienza di Next Level nell’innovazione didattica e nella lotta alla dispersione scolastica, ha trovato in Stellantis un partner strategico per ampliare il proprio impatto. Attraverso questa partnership, le due realtà co-progettano percorsi di orientamento alle discipline STEM, attività di mentoring personalizzato per gli studenti più vulnerabili e un innovativo programma EduCoach dedicato ai docenti. Entro il 2027, l’iniziativa coinvolgerà 10.000 studenti, 350 docenti e oltre 8.000 famiglie in sei regioni italiane, dimostrando un approccio congiunto fondato sui bisogni reali delle comunità e su soluzioni educative misurabili e a lungo termine.
Next Level è un ente del terzo settore torinese che dal 2014 promuove il diritto allo studio con metodi didattici innovativi e interdisciplinari per le scuole primarie e secondarie. Attraverso attività integrate nei programmi scolastici – dai PCTO alla didattica orientativa – mette in relazione studenti, aziende e professionisti per mostrare l’applicazione concreta delle discipline nella vita quotidiana. La mission è accompagnare ragazzi e ragazze verso un futuro ricco di opportunità, contrastando dispersione scolastica e gender gap nelle STEM, grazie a percorsi personalizzati costruiti con esperti, scuole e partner.
Stellantis Philanthropy è il programma globale di Stellantis che riunisce sotto un’unica identità le iniziative dedicate alle comunità in cui l’Azienda opera: Philanthropy, Motor Citizens e Student Awards. Stellantis Philanthropy collabora con oltre 100 organizzazioni non profit con le quali ha co-sviluppato più di 130 progetti nel mondo focalizzati su accesso all’istruzione, con un’attenzione particolare alle discipline STEM, all’orientamento scolastico, all’inclusione e allo sviluppo delle competenze per le future generazioni. Stellantis Motor Citizens è il programma di volontariato globale che incoraggia i dipendenti a contribuire alle loro comunità in modo pratico e significativo. Stellantis Student Awards supporta i percorsi accademici degli studenti delle famiglie Stellantis in tutto il mondo.




