Città dell’Aerospazio di Torino: finanziati i nuovi laboratori “IS4Aerospace”, frutto della collaborazione tra Politecnico di Torino, Leonardo, Avio Aero e Thales Alenia Space
Con un investimento pubblico-privato di 23 milioni e 600mila euro, consentiranno lo sviluppo di progetti di innovazione legati alle tecnologie di frontiera dei velivoli di prossima generazione e dell’esplorazione spaziale, con ricadute e benefici per l’intero ecosistema regionale e nazionale
Torino compie un nuovo passo nel rafforzamento della propria vocazione aerospaziale. Con la nascita della nuova infrastruttura tecnologica d’innovazione “IS4Aerospace – Knowledge Transfer Innovation Infrastructure for New Aerospace Challenges”, la Città dell’Aerospazio si prepara ad accogliere nuovi laboratori congiunti dedicati alla ricerca, allo sviluppo e alla sperimentazione di tecnologie chiave per il futuro del comparto.
Il progetto ha un valore complessivo di 23 milioni e 600mila euro ed è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del PNRR. A proporlo è il Politecnico di Torino, che coordinerà l’iniziativa insieme ad Avio Aero, Leonardo e Thales Alenia Space, partner industriali che cofinanziano il progetto in una logica di collaborazione pubblico-privata.
L’iniziativa si inserisce in una fase di profonda trasformazione per l’industria aerospaziale nazionale, chiamata a costruire un modello di crescita competitivo, solido e sostenibile nel nuovo scenario internazionale. Al centro vi sono alta formazione tecnico-scientifica, nuove professionalità, ricerca avanzata e soluzioni tecnologiche di frontiera.
La sfida riguarda anche l’allineamento con le politiche europee in materia di ambiente e clima, in un quadro che spinge verso una maggiore collaborazione tra soggetti pubblici e privati e verso la condivisione di capacità, infrastrutture e competenze strategiche.
Tra i temi centrali dell’innovazione figurano la digitalizzazione dell’intero ciclo di vita dei prodotti, dalla progettazione al supporto logistico, l’utilizzo di supercalcolatori e intelligenza artificiale, l’analisi dei big data per ottimizzare prestazioni e consumi, l’elettrificazione della propulsione, la gestione intelligente della potenza e dell’energia termica a bordo degli aeromobili, i metamateriali, il volo autonomo e l’interoperabilità tra velivoli pilotati e non pilotati. A questi si aggiungono il comportamento del pilota, le soluzioni di apprendimento adattivo e assistenza digitale, le missioni spaziali e interplanetarie.
IS4Aerospace rappresenta uno dei primi tasselli concreti della Città dell’Aerospazio, progetto promosso dalla Regione Piemonte e da partner pubblici e privati, destinato a ospitare laboratori congiunti per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie applicate ai velivoli di nuova generazione.
“La nuova infrastruttura IS4Aerospace è uno dei primi risultati concreti di quella strategia che come Ateneo stiamo portando avanti per la messa in rete di infrastrutture di ricerca sul territorio, insieme e con le imprese – commenta il Rettore del Politecnico Stefano Corgnati – La creazione di luoghi dedicati alla ricerca in partenariato possono non solo favorire attività congiunte di innovazione, ma anche essere di stimolo per lo sviluppo del nostro ecosistema territoriale, soprattutto in un settore così dinamico e ad alta densità tecnologica come quello dello Spazio”.
Per Avio Aero, il progetto consentirà di mettere a disposizione del territorio un’infrastruttura ad alte prestazioni dedicata all’aviazione del futuro.
“Grazie al lancio del progetto IS4Aerospace, metteremo a disposizione del territorio un supercalcolatore ad alte prestazioni dedicato alle tecnologie emergenti per l’aviazione del futuro. Un’infrastruttura tecnologica a supporto di calcoli e simulazioni complesse che sono sempre più fondamentali per lo sviluppo di sistemi propulsivi aeronautici di nuova generazione”, ha commentato Sandro De Poli, Presidente di Avio Aero.
“Con il laboratorio HPC, aggiungiamo un tassello importante per contribuire a fare di Torino la città dell’aerospazio, dotandola di capacità e competenze ad alto contenuto tecnologico in ambito aerospaziale”.
Il progetto arriva in un momento significativo anche per Leonardo, a poche settimane dall’approvazione, da parte della Conferenza di Servizi della Città di Torino, del progetto del Politecnico di Torino per la realizzazione della Piattaforma Aerospazio presso il sito di Corso Marche.
“È un risultato straordinario – ha dichiarato Aurelio Calcedonio Boscarino, responsabile Strategia e Innovazione della Divisione Velivoli di Leonardo – che arriva a poche settimane dall’approvazione, da parte della Conferenza di Servizi della Città di Torino, al progetto del Politecnico di Torino per la realizzazione Piattaforma Aerospazio presso il sito di Corso Marche.
Un risultato reso possibile grazie alla straordinaria collaborazione pubblico-privato con il Politecnico di Torino e con tutte le Istituzioni locali e nazionali, con cui condividiamo la strategicità della corsa all’Innovazione”.
Anche Thales Alenia Space sottolinea il valore della sinergia tra ricerca accademica e industria, in particolare per le prospettive legate all’esplorazione spaziale e al volo umano.
“Siamo orgogliosi di prendere parte a questo progetto che evidenzia in particolar modo l’importanza della sinergia tra ricerca accademica e settore industriale, promuovendo l’innovazione e lo sviluppo di soluzioni all’avanguardia per affrontare le sfide sempre più stringenti dell’avventura spaziale – ha dichiarato Walter Cugno, Vice Presidente Esplorazione e Scienza di Thales Alenia Space – La nostra azienda, in particolare lo stabilimento di Torino, rappresenta un polo strategico fondamentale per l’industria spaziale europea e sono certo che questo nuovo spazio diventerà un vero e proprio Hub della filiera per la collaborazione e l’innovazione tecnologica, fondamentale per affrontare le sfide dell’esplorazione, della scienza e del volo spaziale umano.
Questa collaborazione allargata non solo potenzia le competenze tecnologiche, ma contribuisce anche a formare una nuova generazione di professionisti altamente qualificati, pronti a guidare il futuro dell’aerospazio”.
I nuovi laboratori congiunti saranno pensati come un ecosistema integrato di sviluppo, prototipizzazione e sperimentazione, sia in laboratorio sia in volo. L’obiettivo è accelerare la maturazione e l’integrazione di componenti aeronautici e spaziali innovativi sui futuri prodotti e servizi, coprendo l’intero ciclo di vita: dalla progettazione digitale alla validazione in condizioni realistiche.
L’infrastruttura sarà flessibile e progettata per supportare lo sviluppo di diverse tecnologie innovative, attraverso percorsi incrementali e approcci basati su simulazioni numeriche ad alta fedeltà, Intelligenza Artificiale e Digital Twin.
I laboratori potranno ricreare singoli sistemi attraverso componenti reali e simulazioni, oltre a un ambiente integrato capace di rappresentare in modo realistico i singoli componenti, l’aeromobile e i relativi comportamenti nelle diverse condizioni operative.
Nel dettaglio, Avio Aero realizzerà un laboratorio di High Performance Computing, pensato per accelerare l’innovazione nell’integrazione dei sistemi di propulsione ibrido-elettrica su velivoli a ridotto impatto ambientale. Il laboratorio consentirà attività di prova e validazione attraverso simulazioni e analisi della risposta aerodinamica e acustica dei sistemi propulsivi.
La struttura permetterà inoltre la modellazione e il test di architetture motore ibride alimentate da carburanti sostenibili, oltre alla realizzazione e all’esercizio di modelli Digital Twins per la digitalizzazione di componenti, sottosistemi e sistemi di propulsione.
Leonardo svilupperà invece i primi quattro laboratori dell’AI.rcraft Innovation Center, dedicati ad aree di interesse strategico. Gli ambienti saranno orientati allo sviluppo e alla validazione di soluzioni basate su algoritmi di intelligenza artificiale e tecnologie digitali per l’aeronautica, sistemi di monitoraggio e supporto al pilota in condizioni ambientali critiche e di elevato carico psico-fisico, tecnologie disruptive per l’addestramento di futuri piloti e manutentori, interfacce avanzate pilota-velivolo e velivolo-velivolo, con livelli crescenti di automatismo e autonomia nella gestione del carico di lavoro e delle prestazioni in tempo reale, anche in scenari di collaborazione tra velivoli pilotati e non pilotati.
Sono inoltre previsti ambienti per la generazione e l’analisi dei dati delle flotte in servizio, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni per il monitoraggio e la gestione predittiva in tempo reale di componenti e sistemi dei velivoli, aumentando efficacia e sostenibilità del prodotto lungo l’intero ciclo di vita.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alle soluzioni digitali per il supporto logistico, utili a prevenire o identificare precocemente l’insorgenza di avarie e a ottimizzare gli interventi manutentivi. Nell’iniziativa sarà coinvolto anche il vicino Campo Volo di Collegno, destinato alle attività di testing a terra e in volo attraverso l’utilizzo di velivoli sperimentali.
Per Thales Alenia Space, il laboratorio “Materials One Point Service – MOPS” supporterà i progetti di esplorazione spaziale, ma potrà offrire servizi anche a programmi non necessariamente orientati allo spazio. La struttura garantirà una rapida e ampia acquisizione di dati e informazioni tecnologiche utili al design del prodotto, rendendolo più agile e competitivo.
Il Politecnico di Torino coordinerà le attività dei laboratori, mettendo a disposizione competenze avanzate sui temi di innovazione proposti dalle aziende e rafforzando la collaborazione con le realtà industriali. L’obiettivo è contribuire alla competitività del territorio, consolidare il valore della filiera a livello nazionale e internazionale e generare nuova occupazione qualificata.
Collocati nel cuore della Città dell’Aerospazio, i nuovi laboratori si propongono dunque come fulcro di un ecosistema in cui l’eccellenza tecnologico-industriale della grande impresa dialoga con il mondo accademico, le piccole e medie imprese e le start up.
L’infrastruttura tecnologica di innovazione “IS4Aerospace” è finanziata dall’Unione europea – Next Generation EU, Missione 4 Componente 2 – Dalla Ricerca all’impresa.




