Bici e monopattini in forza alla polizia più sicuri grazie a un’azienda torinese

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L’azienda torinese Sirena, in collaborazione con Accademia Italiana Pattuglia In Bicicletta-AIPIB ha ideato Bike Patrol, un allestimento di sicurezza leggero e versatile che si può installare su tutte le biciclette o i monopattini delle Polizie Locali e destinato a rendere più efficaci e sicuri gli spostamenti e gli interventi degli agenti.

Situata a Rosta in provincia di Torino, Sirena è leader internazionale per la produzione di sirene e lampeggianti nel settore industriale e automotive: oltre 46 anni di esperienza, 130 dipendenti, oltre 1 milione di pezzi all’anno venduti in 72 paesi in tutto il mondo, con un fatturato di 20 milioni di Euro e un export pari al 50% del totale. Dal medicale alla GDO, dalla vendita al dettaglio all’automotive, sono tantissimi i settori con i quali collabora Sirena, non solo in Italia ma in tutto il mondo. Sono Made in Italy le sirene della scorta del Primo ministro Cinese e di molteplici veicoli prioritari quali ambulanze, Polizia municipale, protezione civile ma anche i segnalatori per tutti i mezzi agricoli e industriali della John Deere, Bosch, Manitu, CNH, Valeo, Toyota ed Osram.

Forte della sua esperienza Sirena ha messo a punto con Accademia Italiana Pattuglia In Bicicletta -AIPIB Bike Patrol, un kit di sicurezza adattabile su qualsiasi bicicletta o monopattino attualmente in uso alla Polizia.

Bike Patrol è un sistema completo, plug and play, capace di resistere agli urti e all’acqua, che comprende: sirena, lampeggianti con a flash per la parte anteriore e posteriore della bicicletta, batterie fino a 6 ore di autonomia

La bicicletta e il monopattino elettrico sono mezzi sempre più utilizzati dalle forze di Polizia locale, strumenti estremamente efficace per il presidio del territorio, il controllo delle soste e delle violazioni del codice stradale. Gli agenti possono intervenire con facilità in zone pedonali, in situazioni di traffico congestionato, nei centri storici, sulle piste ciclabili e nei parchi. La Polizia locale diventa parte attiva di una rete di progettualità per il contrasto alla povertà educativa, alla dispersione scolastica e all’esclusione sociale, rafforzando i servizi stessi e garantendo il presidio delle aree urbane più frequentate dai giovani, come ad esempio i parchi, più facilmente raggiungibili proprio in bicicletta.

Anche in Italia sta iniziando a diffondersi il modello europeo che prevede l’utilizzo della bicicletta non solo per gli spostamenti ma anche in azione, attività che richiede competenze che vengono acquisite dagli agenti in corsi specifici, previsti dalla legge, e adeguati standard di sicurezza per gli agenti. Ai sensi del decreto 81/2008 deve essere prevista un’informazione ed una formazione ed addestramento specifico ai destinatari del servizio ed oggi ad occuparsi dei corsi è Accademia Italiana Pattuglie In Bicicletta – AIPIB.

Favorire il servizio di polizia di prossimità – dichiara Fabio Salomone, Direttore Generale di Sirena – significa avvicinare i cittadini alle istituzioni e farli sentire non solo più sicuri ma anche più partecipi. Offrire agli agenti elevati standard di sicurezza è stato da subito il nostro obiettivo e abbiamo messo la nostra esperienza al servizio delle nuove esigenze di mobilità della Polizia. Grazie alla preziosa consulenza di Accademia Italiana Pattuglia In Bicicletta – AIPIB oggi Bike Patrol è uno strumento estremamente efficace per il presidio del territorio, il controllo delle soste e delle violazioni del codice stradale”.

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Immagine di La Redazione
La Redazione

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